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Esami di Stato, Normativa, Notizie

Esame di Stato 2019: ecco le nuove regole e i quadri di riferimento per la seconda prova

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha pubblicato i quadri di riferimento per la predisposizione e lo svolgimento degli scritti della nuova Maturità, che debutterà a giugno con le regole previste dal decreto legislativo 62 del 2017 e prevede due scritti invece di tre. I quadri  descrivono caratteristiche e obiettivi in base ai quali saranno costruiti sia il primo scritto, italiano, che la seconda prova, diversa per ciascun indirizzo di studi, e sono stati elaborati da esperti nelle varie discipline. A partire dal mese di dicembre, inoltre, il MiUR metterà a disposizione tracce-tipo per accompagnare ragazzi e insegnanti verso il nuovo Esame. Verranno rese disponibili anche apposite griglie nazionali di valutazione, che consentiranno alle commissioni di garantire una maggiore equità e più omogeneità nella correzione degli scritti. Anche queste sono disponibili on line da oggi.

Nel corso della prima prova, che si terrà il prossimo 19 giugno, i maturandi dovranno produrre un elaborato scegliendo tra sette tracce riferite a tre tipologie di prove (tipologia A, due tracce – analisi del testo; tipologia B, tre tracce – analisi e produzione di un testo argomentativo; tipologia C, due tracce – riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità) in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

La seconda prova scritta del 20 giugno, invece, potrà riguardare una o più discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio, come previsto dalla nuova normativa. La scelta delle discipline su cui i maturandi dovranno mettersi alla prova avverrà a gennaio. I quadri pubblicati oggi consentono di avere uno schema chiaro di come sarà composto lo scritto, indirizzo per indirizzo, materia per materia.

Infine, le indicazioni complete sul colloquio saranno fornite nel decreto con le discipline scelte per la seconda prova, che sarà emanato a gennaio e sarà coerente con quanto indicato dal decreto 62 del 2017.

Per il LES le materie di esame sono:

  • Prima prova scritta affidata al Commissario esterno: Lingua e Letteratura Italiana
  • Materia oggetto della II prova scritta affidata al Commissario interno: Diritto Ed Economia Politica e Scienze Umane
  • Altre materie affidate ai Commissari esterni: Matematica e Lingua e Cultura Straniera 1

 

Comunicato MiUR con le indicazioni delle materie di esame

Materie di esame per il Liceo Economico Sociale

Quadro di riferimento per la redazione e lo svolgimento della seconda prova scritta dell’esame di Stato

Quadri di riferimento di tutti gli indirizzi

Comunicato MiUR con le regole dell’Esame di Stato 2019

Comunicato MiUR con le caratteristiche delle seconde prove

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Comunicazione, Notizie, Proposte formative dai LES

Iscrizioni 2019-2020: crescono Tecnici e Licei, scendono i professionali

Le iscrizioni 2019-2020, secondo i primi dati pubblicati dal MIUR, raccontano che, in questo anno scolastico, i Licei saranno scelti dal 55,4% delle ragazze e dei ragazzi (+0,1% rispetto allo scorso anno scolastico), mentre il 31% (+0,3% rispetto al 2018-2019) ha optato per un Istituto tecnico e gli Istituti professionali, in calo anche quest’anno (-0,4%), saranno frequentati dal 14% degli studenti e studentesse.

Confermato, dunque, il trend di crescita, seppur lieve, dei Licei, che a partire dal 2014/2015, sono stati sempre scelti da oltre uno studente su due. Lo Scientifico rimane il liceo più amato: 25,5%, seppur in lievissima flessione nelle scelte (-0,1%) sopratutto l’indirizzo tradizionale (+0,2%) rispetto alle Scienze applicate (+0,2%). Segue, invece, stabile, il Liceo linguistico (9,3%), il Liceo delle Scienze umane (8,3% rispetto al 8,2% delle precedenti iscrizioni) e il Liceo Classico, che fa registrare un 6,8% di iscrizioni a fronte del 6,7% dell’anno scorso.

Il Liceo economico sociale  fa registrare il 2,5% di iscrizioni, crescendo dello 0,1% rispetto allo scorso anno scolastico.

Comunicato del MIUR del 31 gennaio 2019

 

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Bandi e concorsi, Comunicazione, Notizie, Proposte formative dai LES

Olimpiadi di Economia e Finanza: al via la prima edizione

Nel 2019 si tiene la I edizione delle Olimpiadi di Economia e Finanza, realizzate dal Miur, Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, istituito dal Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, e con gli Uffici Scolastici Regionali.
La competizione è indirizzata agli studenti del primo triennio degli istituti secondari di secondo grado, statali e paritari e nella sua fase finale, si colloca all’interno di una manifestazione culturale dedicata ai temi dell’educazione economica e finanziaria a scuola, dal titolo: “E+F= … Opinioni a confronto” prevista per il 22 e 23 maggio 2019.

Le Olimpiadi di Economia e Finanza si propongono di promuovere nei giovani frequentanti il primo triennio di tutti gli ordini delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, la conoscenza e la comprensione di fenomeni economici e sociali complessi e di far così maturare, gradualmente, una maggiore consapevolezza in tema di questioni economiche, finanziarie e sociali che riguardano la contemporaneità. La competizione intende inoltre avvicinare alla conoscenza e alla pratica di tutti quei metodi, tecniche e strumenti della ricerca indispensabili per una corretta interpretazione dei fenomeni economici e finanziari e di promuovere e valorizzare il merito nell’ambito delle competenze economiche, finanziarie e di cittadinanza attiva.
Contemporaneamente, si auspica che le Olimpiadi stimolino l’interesse verso i temi economici e finanziari degli studenti frequentanti percorsi di studio in cui le discipline di ambito economico e finanziario non sono presenti.

Gli argomenti delle prove delle Olimpiadi di Economia e Finanza riguarderanno i diversi livelli di padronanza delle competenze di economia e finanza, con riferimento anche agli obiettivi di Financial Literacy delle prove OCSE PISA.

Le gare delle Olimpiadi di Economia e Finanza prevedono due categorie:

  1. JUNIOR (studenti frequentanti il primo biennio di corso);
  2. SENIOR (studenti frequentanti il terzo anno di corso).

Nelle fasi d’istituto e in quelle regionali le gare si svolgeranno,  in modalità digitale e telematica, attraverso l’apposita piattaforma online raggiungibile dal sito delle Olimpiadi:

www.olimpiadi-economiaefinanza.it

Lo svolgimento delle Olimpiadi (categorie JUNIOR e SENIOR) si articola in tre fasi:

  • 1 fase – Gara d’istituto: 12 marzo 2019;
  • 2 fase – Semifinale regionale: 16 aprile 2019;
  • 3 fase – Finale nazionale: 22 maggio 2019.

Per permettere una migliore distribuzione degli studenti, viene data la possibilità di individuare per ciascuna categoria (JUNIOR, SENIOR) una fascia oraria.

  1. JUNIOR
    • 8.30-9.30
    • 9.30-10.30
    • 10.30-11.30
  2. SENIOR
    • 12.00-13.00
    • 13.00-14.00
    • 14.00-15.00

Il tempo a disposizione per lo svolgimento dei 25 quesiti è di 45 minuti.

Le scuole devono indicare le proprie scelte mediante la compilazione di un modulo online inviato per posta elettronica.

Per ulteriori dettagli sullo svolgimento delle prove si rimanda al sito web www.olimpiadi-economiaefinanza.it e al Regolamento delle Olimpiadi.

 

Nota del Miur

Bando e Regolamento

Link alla pagina web del MiUR

Link al sito delle Olimpiadi di Economia e Finanza

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Comunicazione, Notizie, Proposte formative dai LES

Concorso EconoMia 2019: Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza

Globalizzazione, nazionalismo e rappresentanza” è il titolo del Festival dell’Economia, che si terrà a Trento dal 30 maggio al 2 giugno 2019 e della edizione di quest’anno del Concorso EconoMia 2019 per le scuole.

Il Concorso EconoMia 2019 intende perseguire diversi obiettivi: promuovere una più diffusa cultura economica tra gli studenti degli istituti secondari di secondo grado, statali e paritari; favorire l’esercizio di una cittadinanza attiva, fondata su atteggiamenti razionali, critici e responsabili di fronte ai fenomeni e alle trasformazioni della realtà economica; sottolineare la vocazione al dialogo dell’economia con le discipline degli altri ambiti del sapere; promuovere il merito scolastico.

 

Gli studenti e i docenti delle scuole partecipanti al Concorso  possono avvicinarsi all’argomento del Festival in modo aperto e dialettico e il ruolo della scienza economica diventa quello di aiutare a capire in modo compiuto le questioni rilevanti per impostare al meglio la vita propria e altrui. Possono partecipare al concorso gli studenti che frequentano le ultime due classi dei Licei, degli Istituti Tecnici e degli Istituti Professionali (e l’ultimo anno dell’Istruzione e Formazione Professionale regionale). L’ammissione al concorso è riservata al massimo a quindici allievi per ogni scuola scelti a insindacabile giudizio della scuola stessa in base alle specifiche competenze possedute e all’interesse dimostrato per i temi economici. I primi venti studenti classificati saranno ospiti del Festival dell’Economia di Trento, edizione 2019, e saranno premiati con un premio in denaro e un attestato durante un’apposita cerimonia.

Come ogni anno il Concorso è organizzato dal Comitato promotore del Festival dell’Economia di Trento (Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento), Editore Laterza (responsabile della progettazione e organizzazione del Festival dell’Economia), in collaborazione con Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici e per la Valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR, AEEE-Italia, Istituto Tecnico Economico “Bodoni” di Parma.

Il Concorso EconoMia 2019 è riconosciuto dal MIUR tra le competizioni del Programma nazionale per la promozione delle eccellenze, dunque, i migliori tra i vincitori saranno registrati, previa loro autorizzazione, nell’Albo nazionale delle eccellenze e, tramite la propria scuola, riceveranno un ulteriore premio dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sul sito www.concorsoeconomia.it sono presenti il Regolamento e i materiali didattici su cui si svolgeranno le prove. Le scuole potranno studiare il tema del Concorso organizzando lezioni, studio individuale, incontri con docenti esperti e seguendo i webinar (o lezioni via web) che saranno realizzati e inseriti nella sezione Preparati alla Prova.

L’iscrizione al Concorso EconoMia 2019 avviene compilando l’apposito format sul sito della manifestazione www.concorsoeconomia.it.

Le iscrizioni restano aperte fino al 16 Febbraio 2019

Regolamento del Concorso EconoMia 2019

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Notizie

Postmodernità e complessità: un seminario formativo per i LES a Pinerolo

Postmodernità e complessità: la proposta interdisciplinare del LES. Un seminario formativo a PINEROLO, patrocinato da AEEE Italia, SIE, SEC, AIS, AIV, SISUS, Enti Protocollo ConsEcon.

Il 21 gennaio 2019 a Pinerolo, presso il Liceo Porporato, si tiene il seminario Postmodernità e complessità: la proposta interdisciplinare del LES  che intende  offrire ai docenti una lettura delle conoscenze e delle competenze già presenti nel LES in una cornice di senso che cerca di unire le discipline e di farle dialogare tra loro, valorizzandole e favorendo l’acquisizione di metodi e strumenti innovativi utili per la progettazione didattica, anche attraverso lo scambio di pratiche tra pari. Il Seminario è  un’occasione di formazione oltre che di riflessione: affronta in una prospettiva interdisciplinare il tema della didattica in alcune delle discipline rilevanti per la lettura e l’interpretazione dei fenomeni sociali ed economici: l’economia, il diritto, le scienze umane, in particolare la metodologia della ricerca

La giornata formativa, che ha una sezione plenaria e gruppi di lavoro pomeridiani, è rivolta a:

  • docenti della Rete LES Piemonte e Valle d’Aosta di diritto ed economia, scienze umane,
    matematica, filosofia;
  • docenti e dirigenti Scolastici di altre Reti territoriali del LES (fino a un massimo di 30 iscritti);
  • (solo per i docenti del Liceo Porporato) docenti di altre discipline.

Partecipano, fra gli altri:

  • Renato Grimaldi, Professore ordinario di Metodologia e tecnica della ricerca sociale presso la
    Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli Studi di Torino
  • Franco Manti, Professore associato di etica della comunicazione, etica sociale, Università degli
    Studi di Genova
  • Fabrizio Martire, Professore aggregato Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale,
    Università “Sapienza” di Roma
  • Giovanni Battista Ramello, Professore Ordinario di Economia Applicata – Dipartimento di
    Giurisprudenza e Scienze Politiche, Economiche e Sociali, Università del Piemonte Orientale
  • Ornella Robutti, Professore associato in Didattica della Matematica, Dipartimento Matematica,
    Università degli Studi di Torino
  • Lino Sau, Professore associato di Economia Politica – Dipartimento Economia e Statistica “Cognetti
    De Martiis”, Università degli Studi di Torino
  • Fabrizio Manca, Direttore Generale U.S.R. Piemonte
  • Maria Teresa Ingicco, Dirigente Scolastico Liceo G.F. Porporato , Capofila Rete Nazionale LES

 

Il programma del seminario

Per iscriversi

 

 

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In ingresso, Notizie

Settimana del Liceo Croce 2019: una settimana per il LES

Settimana del Liceo Croce 2019: una settimana per l’orientamento, la formazione e la comunicazione del Liceo Economico Sociale.

Il Liceo Benedetto Croce di Avezzano presenta una settimana di eventi che si svolge dal 20 al 27 gennaio 2019 e prevede:

  • l’orientamento degli studenti della scuola media di primo grado;
  • il ri-orientamento per gli studenti dell’Istituto;
  • la formazione per docenti e studenti;
  • la presentazione dell’Istituto al mondo esterno: dai dirigenti scolastici, ai docenti, ai responsabili degli EE.LL. e Territoriali, al personale dell’USR, a tutto il mondo della cultura, dell’Università e dell’Impresa.

La settimana si apre con l’open day del 20 gennaio, a cui seguono tre giorni di seminario e, dal 24 al 26 l’apertura dei laboratori didattici agli studenti della scuola media. Il 26 gennaio, inoltre, si svolge la Giornata dedicata all’AIRC con personale specializzato e banco vendita delle “arance della salute”, per chiudere il 27 con l’open day e la visita della scuola da parte degli studenti delle scuole superiori di I grado.

 

Il pieghevole della Settimana del Liceo Croce

Il programma della Settimana del Liceo Croce

 

 

 

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Comunicazione, Contributi scientifici e formazione, Economia, Diritto e Scienze umane, Notizie, Proposte formative dai LES

On line il Libro Bianco per il Liceo Economico Sociale

Un Libro Bianco per il Liceo Economico Sociale: incontrare l’Economia Politica per leggerne la dimensione culturale e sociologica

 

Questo il titolo del Libro Bianco sul LES promosso dalla Rete Nazionale dei Licei Economico Sociali e finanziata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, nell’ambito del progetto “Valorizzare l’identità del Liceo Economico e Sociale”.

Il Libro, spiega in prefazione Maria Assunta Palermo, Direttore generale della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, è “uno dei risultati del Progetto nazionale “Promuovere l’identità dei Licei Economico Sociali e la qualificazione della loro offerta formativa” messo in campo dalla Direzione generale per gli Ordinamenti scolastici per sostenere questo impianto liceale.”

Il volume si articola in due parti, la prima raccoglie gli atti del Convegno di Pistoia, mentre la seconda riflette sulla questione ordinamentale del LES.
Nella prima parte del testo gli autori tentano di rispondere alle seguenti domande: Qual è la dimensione culturale dell’Economia politica? Qual è l’intreccio tra contesto giuridico e relazioni economico sociali? In che modo questo
liceo “della contemporaneità” affronta la sfida della complessità? Come si diffonde la cultura economico giuridica nel LES?
Nella seconda parte, invece, si pone come aspetto centrale la questione dell’autonomia ordinamentale del LES, attraverso la voce della Rete Nazionale dei LES e delle Associazioni, suoi stakeholder privilegiati nella progettazione formativa ed educativa.

Ci è sembrato, chiarisce Renella Bandinelli, Dirigente Scolastico e Referente Tavolo Tecnico di studio sul LES,  che un Libro Bianco, pensato come strumento di informazione, di riflessione e di diffusione, fosse lo strumento più adatto per mettere a disposizione di dirigenti e docenti della Rete uno strumento di comunicazione che, per l’impostazione del dialogo educativo, metta al centro dell’attenzione alcuni elementi di condivisione da partecipare non solo fra le scuole e i docenti, con gli studenti e le loro famiglie, ma anche per porre all’attenzione del MIUR e degli organi politici competenti la questione dell’identità e dell’autonomia del LES.”

 

Libro Bianco per il Liceo Economico Sociale

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Identità del LES e società civile

Le sfide dell’attuale società postmoderna impegnano i cittadini a fronteggiare eventi sempre più complessi, interdipendenti e mutevoli.

L’esperienza di molti docenti in questi otto anni di lavoro sul campo, grazie anche alle Reti, ha fatto emergere le criticità e le positività del percorso del Liceo Economico Sociale. E’ utile al dibattito che è in corso sull’autonomia del LES far riferimento all’esperienza condotta dai docenti di scienze umane nel rapporto con colleghi, studenti, famiglie e territorio. Un elemento sicuramente centrale è il ruolo fondamentale che rivestono le scienze umane nel percorso di studi: l’attenzione agli aspetti relazionali e comunicativi unita ad un’esigenza di rigore metodologico rappresenta la cornice di significato in cui si collocano i fenomeni sociali.

Il ruolo assegnato alla metodologia è di alta responsabilità in quanto dalle esperienze in atto sembra che la strada più efficace per applicare ai fenomeni il paradigma della ricerca sia quello che crea sintesi tra la psicologia, la sociologia, l’antropologia e il diritto ed economia. La competenza per osservare, cogliere sfumature e possibili aperture a percorsi di cambiamento,( invocati dalla società e dai profili lavorativi) può svilupparsi negli studenti se si sviluppa uno stretto dialogo tra i docenti sia in fase programmazione che di sviluppo delle attività con gli studenti. La realizzazione dell’interdisciplinarietà ha permesso ad alcuni docenti di scienze umane di valorizzare l’insegnamento della filosofia, la cui riduzione oraria avrebbe portato ad una semplice riduzione di contenuti, diminuendone valore ruolo.

La scelta ardua,innovativa e progressista è stata quella di alcuni docenti che hanno cercato di creare sinergie sui nodi concettuali e hanno reso possibile alcune attività interconnesse. La metodologia ha unito docenti di economia e scienze umane nella programmazione di attività di lettura di fenomeni a partire dai dati: in un contesto sociale dove opinione e particolarismi generalizzano e semplificano la realtà, i professionisti della cultura si appellano alla scienza e alla misurazione del fenomeno quale base di partenza su cui costruire nuove conoscenze e nuovi percorsi.

Alla luce di queste brevi considerazioni sembra emergere necessaria e preziosa per la società civile l’identità del LES, scelta formativa ed educativa per cittadini competenti nella gestione della complessità, qualità pregnante della nostra epoca, dove interdipendenza, big data,tecnologia, aumentano il sapere e il saper fare ma solo l’occhio vigile della Relazione permette la sintesi del saper essere.

 

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Le peculiarità del Liceo Economico Sociale nel suo processo di sviluppo

Le peculiarità del Liceo Economico Sociale nel suo processo di sviluppo Il Liceo Economico Sociale (LES) è un liceo che, fin dalla sua nascita nel 2010, ha cercato di costruire una propria identità, valorizzando le peculiarità che questo corso di studi, estremamente moderno ed innovativo, può portare con sé.
Di qui è nata l’esigenza delle scuole, dei dirigenti e docenti che in esse lavorano di creare reti (17 sono le reti territoriali, diffuse in tutte le Regioni) con l’obiettivo di avviare un confronto su temi e programmi, di valorizzare le discipline e l’interdisciplinarietà, di permettere ai docenti di realizzare percorsi condivisi ed innovativi.
La Rete nazionale e la Cabina nazionale di Regia, istituite dal MIUR-DGOSV, hanno reso possibile realizzare una progettazione coerente e condivisa a livello nazionale, i cui risultati sono anche visibili attraverso il sito nazionale www.liceoeconomicosociale.it

Il LES non è solo un liceo dove si studiano il diritto, l’economia e le scienze umane. E’ anche un liceo dove si studiano due lingue straniere e sono stati avviati percorsi di internazionalizzazione come il corso Esabac o nuovi progetti di cooperazione con Paesi extraeuropei (quali, ad esempio, la Cina).

Il LES non è una semplice “deviazione” del Liceo delle Scienze Umane, ma presenta una proposta formativa diversa, unica nel panorama degli studi liceali in Italia (e presente all’estero): lo studio delle scienze economiche, giuridiche e sociali contribuisce a formare studenti che sanno leggere la complessità del mondo di oggi, caratterizzato da velocità e moltitudine di informazioni, complessità delle situazioni e delle relazioni.
Inoltre, è un liceo che promuove una forte interazione con il tessuto economico e sociale a livello locale, nazionale ed internazionale. Ancora, parlare di economia e di diritto in un liceo significa riconoscere a queste discipline una valenza culturale importante e considerarle nella loro evoluzione scientifica, storica e filosofica.

Legare lo studio di queste discipline allo studio delle scienze umane significa, a sua volta, dare spazio alla metodologia della ricerca, all’analisi dei dati, alla matematica ed alla statistica. Il tutto permette di avere studenti formati per comprendere contesti sociali complessi, ambienti politico istituzionali, relazioni internazionali, problematiche economiche. Questi elementi creano l’identità del LES, il cui limite oggettivo è proprio quello di non avere ancora avuto, ad oggi, il riconoscimento di una propria autonomia ordinamentale. Questo limite è stato, nei fatti, superato in molte realtà territoriali grazie all’attivazione del solo indirizzo economico sociale in Licei classici, scientifici, linguistici e IIS indipendentemente dalla presenza di Licei delle Scienze umane; ne sono esempio circa il 20% delle scuole aderenti alle reti, come rilevabile sul sito della rete nazionale. 1/2

Le peculiarità del LES sono ulteriormente riscontrabili con l’analisi dei Quadri di Riferimento per la seconda prova dell’esame di stato, da cui risultano evidenti le differenze tra i due percorsi di studio, in relazione ai nuclei fondanti, alla tipologia della prova e al profilo di uscita. Anche le statistiche elaborate dalla Fondazione Agnelli e presentate da Eduscopio, confermano la specificità del percorso del LES i cui diplomati si orientano prevalentemente
verso studi in ambito sociale, giuridico, economico e politico, potenziando quelle discipline che hanno avuto modo di incontrare nel percorso liceale. Come sottolineato più volte nel corso di seminari nazionali e territoriali dai rappresentanti della Rete nazionale, delle Istituzioni e delle Associazioni professionali, che hanno seguito fin dalla sua istituzione il LES, diventa non solo opportuno, ma necessario, dopo otto anni, riconoscere formalmente l’autonomia del percorso del Liceo Economico Sociale, anche per favorire una miglior comprensione dell’offerta formativa del LES da parte degli studenti e delle loro famiglie.

 

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Comunicazione, Notizie, Proposte formative dai LES

Liceo economico Sociale: le nuove prospettive discusse al Convegno nazionale di Palermo

Liceo Economico Sociale: su quali prospettive lavorare per rafforzare l’indirizzo?

 

Se ne è discusso nella splendida cornice del Palazzo delle Aquile di Palermo nel corso del Convegno nazionale “Il Liceo Economico Sociale: crocevia culturale dell’educazione economica, giuridica e sociale” tenutosi il 12 e 13 novembre 2018 e promosso dalle Rete nazionale dei Licei Economico Sociali.

In questa sede Apidge, l’Associazione degli insegnanti di Scienze giuridiche ed economiche, ha contribuito alla stesura e alla presentazione del “Libro Bianco per il Liceo Economico Sociale” (a breve disponibile sul sito web), edito dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici del MIUR in cui si ripensa il nuovo ruolo che dovrà assumere questo indirizzo di studi che, anche formalmente, stenta oggi a ricavarsi una definitiva collocazione nel Sistema Istruzione e Formazione professionale.

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